Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Elezioni Europee 2024: informazioni generali

 

 

Normativa di riferimento: Legge n. 18/1979 e DL 408/1994
Tipo di voto: presso seggi istituiti nello Stato UE dall’Ufficio Consolare
Spoglio delle schede: in Italia  

 

Possono votare in Belgio per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo:
– i cittadini italiani residenti in Belgio e regolarmente iscritti all’AIRE;
– i cittadini italiani ed i familiari con essi conviventi che si trovano temporaneamente (per meno di 12 mesi) in Italia per motivi di studio o di lavoro, che presentino entro il termine previsto apposita domanda all’Ufficio consolare competente, indirizzata al Sindaco del Comune italiano nelle cui liste elettorali sono iscritti.

Il voto all’estero per i rappresentanti italiani si esercita presso i seggi appositamente istituiti all’estero dalle Ambasciate e dagli Uffici consolari. Come disposto dalla legge, il Ministero dell’Interno italiano invierà direttamente agli elettori il certificato elettorale personalizzato, contenente l’indicazione del seggio presso il quale votare, la data e l’orario delle votazioni. Ciò avverrà entro il 15º giorno precedente la data delle votazioni in Italia.

Voto in Italia: l’elettore italiano residente all’estero o temporaneamente in Belgio per motivi di studio o lavoro (che abbia presentato domanda di voto all’estero nei termini previsti), se rientra in Italia, può votare presso il proprio Comune di iscrizione elettorale: in tal caso deve farne esplicita richiesta, entro il giorno precedente quello della votazione, al Sindaco del suddetto Comune, esibendo il certificato elettorale a lui inviato dal Ministero dell’Interno presso il domicilio estero (nota: è prevista una procedura di ammissione al voto anche per coloro che si presentano senza il predetto certificato).

 

Voto all’estero per gli elettori residenti nella circoscrizione dell’Ambasciata a Bruxelles ed iscritti all’AIRE

Ai sensi della normativa italiana vigente (Legge 18/1979 e DL 408/1994, convertito in legge 483/1994), i cittadini italiani residenti in Belgio e iscritti all’AIRE possono votare:

  • per i membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia, presso i seggi istituiti all’estero dalle Rappresentanze diplomatico-consolari. Gli elettori  riceveranno a casa da parte del Ministero dell’Interno italiano il certificato elettorale, con l’indicazione del seggio presso il quale votare, della data e dell’orario delle votazioni; se si  intende votare per i candidati locali è possibile, non obbligatorio, iscriversi nelle liste elettorali del comune di residenza belga.

È penalmente sanzionato il doppio voto:
– chi vota per i membri Belgi del Parlamento Europeo non potrà votare anche per quelli italiani, e viceversa;
– chi vota per i candidati italiani presso le sezioni istituite all’estero non potrà farlo anche presso quelle presenti in Italia, e viceversa.

 

  1. Votare in Italia e agevolazioni di viaggio

L’elettore italiano residente o temporaneamente in Belgio per motivi di studio o lavoro (che abbia presentato domanda di voto all’estero nei termini previsti), se rientra in Italia, può votare presso il proprio Comune di iscrizione elettorale: in tal caso deve farne esplicita richiesta, entro il giorno precedente quello della votazione, al Sindaco del suddetto Comune, esibendo il certificato elettorale a lui inviato dal Ministero dell’Interno presso il domicilio estero. Nel caso in cui l’elettore non sia in possesso del predetto certificato, potrà sottoscrivere una dichiarazione di non aver esercitato il diritto di voto nel Paese di residenza, e di non aver mai ricevuto, oppure di aver smarrito, il certificato elettorale. Il Comune rilascerà successivamente a tali elettori la tessera elettorale italiana, per permettere l’esercizio del diritto di voto presso i seggi istituiti nel territorio della Repubblica.

Per informazioni relative alle agevolazioni di viaggio è possibile visitare il sito del Ministero dell’Interno: cliccare qui

 

  1. Divieto del doppio voto

Si ricorda il divieto di doppio voto disposto sia dalle istituzioni dell’Unione Europea che dalla legge italiana.
In particolare:
– chi vota per i candidati al Parlamento Europeo del Paese di residenza non potrà votare anche per quelli italiani, e viceversa;
– chi vota per i candidati italiani presso le sezioni elettorali istituite all’estero dagli Uffici diplomatico-consolari non potrà farlo anche presso le sezioni elettorali in Italia, e viceversa.

Nessuno può votare più di una volta nel corso delle medesime elezioni: gli elettori in possesso di più cittadinanze di Paesi membri dell’Unione Europea possono esercitare il loro diritto di voto per i candidati di UNO SOLO degli Stati di cui sono cittadini. In pratica essi possono scegliere per quali candidati esprimere il proprio voto, senza necessariamente esercitare una opzione espressa, ma non possono in alcun caso votare più volte, pena le sanzioni penali previste dalla legislazione di ciascun Paese.

Si voterà nei paesi membri dell’Unione Europea il 7 e l’8 giugno. Le sezioni elettorali istituite da questa Rappresentanza diplomatica a Bruxelles osserveranno i seguenti orari: Venerdì 7 giugno dalle h.17 alle h. 22 e Sabato 8 giugno dalle h. 8 alle h. 18