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Servizi elettorali

INFORMATIVA SULLE ELEZIONI EUROPEE 2024 PER I CITTADINI ITALIANI ELETTORI

 

Possono votare gli italiani residenti in Belgio e iscritti in AIRE, che non abbiano optato per il voto a favore dei candidati belgi al Parlamento Europeo. Possono altresì votare gli italiani temporaneamente in Belgio per motivi di lavoro o studio e i loro familiari conviventi, se hanno inviato apposita domanda al Consolato prima del 21 marzo.

Si vota venerdì 7 giugno (17:00 – 22:00) e sabato 8 giugno (8:00 – 18:00) presso i seggi elettorali istituiti dall’Ambasciata d’Italia presso la Cancelleria Consolare e l’Istituto Italiano di Cultura (rue de Livourne 38 – 1000 Bruxelles), nonché presso “Square – Brussels Meeting Centre” (Rue Ravenstein 2, 1000 Bruxelles). Gli elettori riceveranno a casa il certificato elettorale, con l’indicazione della data, dell’orario e dell’indirizzo della sezione presso la quale votare.

Chi non abbia ricevuto il certificato elettorale potrà presentarsi presso la Cancelleria Consolare, a partire da martedi 4 giugno dalle 10 alle 12,30 in orario di apertura al pubblico, per richiedere un eventuale certificato sostitutivo

Si eleggono i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. L’elettore potrà votare per le liste dei candidati italiani della circoscrizione alla quale appartiene il Comune di iscrizione AIRE. Le liste saranno affisse nelle sezioni elettorali. Nessuno può votare più di una volta nel corso delle stesse elezioni: l’elettore che esercita il doppio voto è penalmente perseguibile.

 

 

C O M U N I C A Z I O N E

 

In previsione delle elezioni europee 2024, si sarà grati volere inviare tutte le richieste relative allo svolgimento delle elezioni europee all’indirizzo bruxelles.elezioni@esteri.it .

Si prega di non volere inviare, contemporaneamente, le richieste anche agli indirizzi email di altri servizi della Cancelleria Consolare, pena l’intasamento delle varie caselle elettroniche.

L’intasamento, oltre a rallentare l’erogazione dei vari servizi, aumenta il rischio che alcune domande, considerato l’alto numero di email che perverranno all’ufficio consolare, possano non essere evase o possano andare perse.

Inviare la richiesta soltanto alla mail dell’Ufficio Elettorale garantisce risposte più rapide, senza il rischio di ripetute risposte alla stessa domanda, e permette all’operatore consolare di smaltire in maniera più celere le istanze.

                                                                                                                                          

INFORMAZIONI GENERALI SUL VOTO

 

Normativa di riferimento: Legge n. 18/1979 e DL 408/1994
Tipo di voto: presso seggi istituiti nello Stato UE dall’Ufficio Consolare
Spoglio delle schede: in Italia  

 

Possono votare in Belgio per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo:
– i cittadini italiani residenti in Belgio e regolarmente iscritti all’AIRE;
– i cittadini italiani ed i familiari con essi conviventi che si trovano temporaneamente (per meno di 12 mesi) in Italia per motivi di studio o di lavoro, che presentino entro il termine previsto apposita domanda all’Ufficio consolare competente, indirizzata al Sindaco del Comune italiano nelle cui liste elettorali sono iscritti.

Il voto all’estero per i rappresentanti italiani si esercita presso i seggi appositamente istituiti all’estero dalle Ambasciate e dagli Uffici consolari. Come disposto dalla legge, il Ministero dell’Interno italiano invierà direttamente agli elettori il certificato elettorale personalizzato, contenente l’indicazione del seggio presso il quale votare, la data e l’orario delle votazioni. Ciò avverrà entro il 15º giorno precedente la data delle votazioni in Italia.

Voto in Italia: l’elettore italiano residente all’estero o temporaneamente in Belgio per motivi di studio o lavoro (che abbia presentato domanda di voto all’estero nei termini previsti), se rientra in Italia, può votare presso il proprio Comune di iscrizione elettorale: in tal caso deve farne esplicita richiesta, entro il giorno precedente quello della votazione, al Sindaco del suddetto Comune, esibendo il certificato elettorale a lui inviato dal Ministero dell’Interno presso il domicilio estero (nota: è prevista una procedura di ammissione al voto anche per coloro che si presentano senza il predetto certificato).

 

Voto all’estero per gli elettori residenti nella circoscrizione dell’Ambasciata a Bruxelles ed iscritti all’AIRE

Ai sensi della normativa italiana vigente (Legge 18/1979 e DL 408/1994, convertito in legge 483/1994), i cittadini italiani residenti in Belgio e iscritti all’AIRE possono votare:

  • per i membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia, presso i seggi istituiti all’estero dalle Rappresentanze diplomatico-consolari. Gli elettori  riceveranno a casa da parte del Ministero dell’Interno italiano il certificato elettorale, con l’indicazione del seggio presso il quale votare, della data e dell’orario delle votazioni; se si  intende votare per i candidati locali è possibile, non obbligatorio, iscriversi nelle liste elettorali del comune di residenza belga.

È penalmente sanzionato il doppio voto:
– chi vota per i membri Belgi del Parlamento Europeo non potrà votare anche per quelli italiani, e viceversa;
– chi vota per i candidati italiani presso le sezioni istituite all’estero non potrà farlo anche presso quelle presenti in Italia, e viceversa.

 

  1. Votare in Italia e agevolazioni di viaggio

L’elettore italiano residente o temporaneamente in Belgio per motivi di studio o lavoro (che abbia presentato domanda di voto all’estero nei termini previsti), se rientra in Italia, può votare presso il proprio Comune di iscrizione elettorale: in tal caso deve farne esplicita richiesta, entro il giorno precedente quello della votazione, al Sindaco del suddetto Comune, esibendo il certificato elettorale a lui inviato dal Ministero dell’Interno presso il domicilio estero. Nel caso in cui l’elettore non sia in possesso del predetto certificato, potrà sottoscrivere una dichiarazione di non aver esercitato il diritto di voto nel Paese di residenza, e di non aver mai ricevuto, oppure di aver smarrito, il certificato elettorale. Il Comune rilascerà successivamente a tali elettori la tessera elettorale italiana, per permettere l’esercizio del diritto di voto presso i seggi istituiti nel territorio della Repubblica.

Per informazioni relative alle agevolazioni di viaggio è possibile visitare il sito del Ministero dell’Interno: cliccare qui

 

  1. Divieto del doppio voto

Si ricorda il divieto di doppio voto disposto sia dalle istituzioni dell’Unione Europea che dalla legge italiana.
In particolare:
– chi vota per i candidati al Parlamento Europeo del Paese di residenza non potrà votare anche per quelli italiani, e viceversa;
– chi vota per i candidati italiani presso le sezioni elettorali istituite all’estero dagli Uffici diplomatico-consolari non potrà farlo anche presso le sezioni elettorali in Italia, e viceversa.

Nessuno può votare più di una volta nel corso delle medesime elezioni: gli elettori in possesso di più cittadinanze di Paesi membri dell’Unione Europea possono esercitare il loro diritto di voto per i candidati di UNO SOLO degli Stati di cui sono cittadini. In pratica essi possono scegliere per quali candidati esprimere il proprio voto, senza necessariamente esercitare una opzione espressa, ma non possono in alcun caso votare più volte, pena le sanzioni penali previste dalla legislazione di ciascun Paese.

Si voterà nei paesi membri dell’Unione Europea il 7 e l’8 giugno. Le sezioni elettorali istituite da questa Rappresentanza diplomatica a Bruxelles osserveranno i seguenti orari: Venerdì 7 giugno dalle h.17 alle h. 22 e Sabato 8 giugno dalle h. 8 alle h. 18

 

 

Elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia
Elettori che si trovano temporaneamente in un Paese membro dell’Unione Europea per motivi di lavoro o di studio

 

In occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, che si svolgeranno in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea nel periodo compreso tra giovedì 6 e domenica 9 giugno 2024, gli elettori italiani che si trovano temporaneamente in un Paese membro dell’Unione Europea per motivi di lavoro o di studio, nonché i familiari conviventi, possono votare per i membri spettanti all’Italia presso i seggi istituiti dagli Uffici consolari.

Per essere ammessi al voto è necessario presentare entro il 21 marzo 2024 una domanda – indirizzata al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali e da presentare all’Ufficio consolare italiano competente che poi ne curerà l’inoltro – che deve preferibilmente essere redatta utilizzando il modello disponibile al link riportato in calce al presente comunicato.

La richiesta deve riportare l’indicazione specifica dei motivi, di studio o lavoro, per i quali il connazionale si trova nel territorio della circoscrizione consolare e deve essere corredata dall’attestazione del datore di lavoro/dell’istituto od ente presso cui svolge la sua attività di studio oppure da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, che contenga l’indicazione dell’attività di lavoro o studio svolta, ovvero la qualità di familiare convivente.

Le domande possono essere presentate all’Ufficio consolare di competenza:

a) per posta elettronica (bruxelles.elezioni@esteri.it) allegando file scansionato della domanda firmata + certificazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà + fotocopia di un documento di identità del richiedente;

b) per posta ordinaria all’indirizzo della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia in Bruxelles – Rue de Livourne 38 – 1000 Bruxelles inviando domanda + certificazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà + fotocopia di un documento di identità del richiedente;

c) personalmente presso Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia in Bruxelles – Rue de Livourne 38 – 1000 Bruxelles, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30, il mercoledì (anche) di  pomeriggio tra le 14.00 e le 16.00.

Il termine del 21 marzo 2024 è tassativo e non derogabile (non fa fede il timbro postale per le domande trasmesse in cartaceo): oltre tale data le domande NON potranno essere accolte e gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro o studio potranno esercitare il loro diritto di voto solo in Italia (art. 3, comma 6, DL 408/1994).

Le domande degli elettori che si trovano temporaneamente all’estero devono essere presentate all’Ufficio diplomatico-consolare competente per il luogo di temporaneo domicilio e NON direttamente al Comune di iscrizione elettorale.

 

 

E’ possibile candidarsi come segretario o scrutatore di una sezione elettorale

I segretari e gli scrutatori devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) risiedere permanentemente nella circoscrizione consolare (iscritti all’AIRE) ed essere iscritti nell’elenco elettori, oppure trovarsi temporaneamente nella circoscrizione per motivi di lavoro o studio (ovvero siano familiari conviventi) ed esercitino il voto in loco a seguito di apposita domanda presentata entro il 21 marzo alla Sede e diretta al Sindaco del Comune italiano nelle cui liste elettorali sono iscritti .

2) avere conoscenza della lingua italiana tale da consentire l’espletamento dell’incarico;

 

GLI SCRUTATORI devono aver conseguito il titolo di studio della scuola dell’obbligo;

 

I SEGRETARI devono essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado (in virtù di quanto disposto dall’art. 2 della Legge 53 del 1990). L’esistenza dei suddetti requisiti di istruzione potrà essere accertata dagli Uffici consolari tramite esibizione del titolo di studio o, in alternativa, mediante presentazione di autocertificazione;

Segretari e scrutatori non devono aver presentato domanda per votare per i membri del Parlamento europeo spettanti al paese di residenza, e non devono essere già iscritti negli elenchi elettorali del Paese di residenza in virtù di una precedente richiesta in tal senso. Tale esclusione NON si applica a quei cittadini italiani iscritti AIRE nella circoscrizione consolare di Bruxelles, che siano in possesso anche della cittadinanza belga.

 

ESCLUSIONI

Ai sensi di quanto disposto dall’art. 38 del DPR 30 marzo 1957 n. 361 sono esclusi dalle funzioni di segretario e scrutatore:

  1. a) coloro che, alla data delle elezioni, abbiano superato il settantesimo anno di età. Il requisito tuttavia NON si applica agli scrutatori, ma esclusivamente ai segretari;
  2. b) i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti;
  3. c) gli appartenenti alle Forze armate in servizio;
  4. d) i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti;
  5. e) i segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici elettorali comunali;
  6. f) i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
  7. g) E’ parimenti escluso ai sensi dell’art.34 della legge 18/1979 il personale di ruolo e a contratto del Ministero degli Affari Esteri in servizio presso le rappresentanze diplomatiche e consolari nei Paesi membri dell’Unione Europea. La funzione di Presidente di sezione è pero’ consentito ai familiari di suddetto personale , sempre che siano in possesso dei requisiti richiesti

È parimenti escluso, ai sensi dell’art 34 della legge 18/1979, il personale di ruolo e a contratto del Ministero degli Affari Esteri in servizio presso le rappresentanze diplomatiche e consolari nei Paesi membri dell’Unione Europea. L’esercizio della funzione di membro di sezione è in ogni caso consentito ai familiari degli appartenenti alle suindicate categorie, sempre che siano in possesso dei requisiti richiesti.

Se sei interessato scrivi a: bruxelles.elezioni@esteri.it

 

Si comunica che sono stati indetti i comizi elettorali per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.

In BELGIO le operazioni di voto per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia presso le sezioni elettorali istituite dalle Autorità diplomatico-consolari si svolgeranno venerdì 7 giugno e sabato 8 giugno. Agli elettori iscritti all’AIRE che non abbiano optato per il voto ai membri spettanti al Paese UE di residenza, sarà spedito dal Ministero dell’Interno entro il 25 maggio il certificato elettorale con indicati gli orari e la località della votazione. Tale certificato sarà spedito anche agli elettori italiani che si trovano temporaneamente in un Paese dell’Unione Europea per motivi di studio o lavoro, e ai loro familiari conviventi, che abbiano presentato apposita domanda entro il 21 marzo scorso.

Gli elettori che, entro il quinto giorno precedente quello della votazione, non avranno ricevuto al proprio domicilio il certificato elettorale, potranno farne richiesta al Capo dell’Ufficio consolare della circoscrizione di competenza (a partire, quindi, dal 4 giugno).

Ai sensi dell’articolo 7, comma 4, della Legge 18/1979, si dà avviso che il decreto di riferimento – DPR 10 aprile 2024, “Indizione dei comizi elettorali per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia” – è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 85 dell’11.04.2024.

 

ELEZIONI EUROPEE 2024 processo elettorale all’estero (guarda il video qui sotto)