Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero – AIRE

 

C O M U N I C A Z I O N E

Come noto, l’iscrizione all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) è un obbligo per i cittadini italiani che si trasferiscono all’estero per più di 12 mesi.

L’iscrizione è gratuita e si può richiedere tramite il portale FAST IT (Farnesina servizi telematici per Italiani all’estero).

Per iscriversi, bisogna compilare il modulo online e allegare il documento di identità, il permesso di soggiorno belga e i documenti dei familiari. Tutte le informazioni sono presenti su questo sito.

Si ritiene utile far notare alla gentile utenza che ultimamente vengono inoltrate istanze di iscrizione AIRE con evidenti errori e documentazione incompleta.

Si prega di volere prestare la massima attenzione per quanto segue:

  1. Indirizzo.

Spesso l’indirizzo è incompleto del numero civico (incluso cassetta postale) o del CAP.

Si prega, inoltre, di indicare l’esatta località di residenza corrispondente al CAP.

E’ auspicabile indicare l’indirizzo in un’unica lingua.

Es.:

LOUIZALAAN  1 bus 5 – 1000 BRUSSEL o AVENUE LOUISE 1 bte 5 – 1000 BRUXELLES.

Le località preferibilmente nella lingua locale: ANTWERPEN e non Anversa, Antwerp …

 

  1. Documentazione da allegare.
    Allegare all’istanza la documentazione richiesta. Copia, fronteretro, del documento di identità/passaporto italiano e copia, fronteretro, del documento di soggiorno belga. Nel caso di annexe/bijlage 8 ter, verificare che sul documento sia indicato che si è iscritto nel registro degli stranieri (registre des étrangers/vreemdelingenregister).

Nel caso di minori ai dodici anni, il documento belga è il certificato di identità.

Se il comune belga non ha rilasciato detto documento ai minori di 12 anni, serve allegare uno stato di famiglia, dove sia indicato che i componenti della famiglia sono iscritti nel registro degli stranieri.

Nei casi di indicazione di un indirizzo incompleto o di mancanza della documentazione prevista, l’istanza di iscrizione verrà sospesa (segnalazione errore) o rifiutata, a seconda dei rilevamenti da parte dell’operatore consolare.

 

INTRODUZIONE DEL REGIME SANZIONATORIO PER VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO Dl ISCRIZIONE AIRE

Cosa accade se non ci si iscrive all’A.I.R.E.

L’iscrizione all’A.I.R.E. è effettuata a seguito di dichiarazione che l’interessato deve rendere all’Ufficio consolare competente per territorio entro 90 giorni dal trasferimento della residenza e comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza.

Chiunque, avendo obblighi anagrafici, contravviene alle disposizioni della Legge 24 dicembre 1954, n. 1228, della Legge 27 ottobre 1988, n. 470, e dei regolamenti di esecuzione delle predette leggi è soggetto a sanzioni pecuniarie amministrative, così come previsto dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213.

L’Autorità competente all’accertamento e all’irrogazione della sanzione è il Comune nella cui anagrafe è iscritto il trasgressore.

Il procedimento accertativo e sanzionatorio in capo ai Comuni è disciplinato dalla L. 24 novembre 1981, n. 689, il cui art. 1 prevede che “Nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione”.

A.I.R.E.

Le domande di iscrizione all’A.I.R.E. si presentano sul portale Fast IT

Cos’è l’A.I.R.E.?  

L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) è gestita dai Comuni italiani sulla base delle informazioni provenienti dalle Rappresentanze consolari all’estero.

L’iscrizione all’A.I.R.E. è un diritto-dovere del cittadino italiano residente all’estero (art. 6, L. 470/1988) e costituisce il presupposto per usufruire dei servizi consolari forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, nonché per l’esercizio di importanti diritti, quali per esempio:

  • la possibilità di votare per corrispondenza in occasione di elezioni politiche e di referendum, di cui agli articoli 75 e 138 della Costituzione, come previsto dalla legge 459/2001;
  • la possibilità di votare in occasione delle elezioni dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo presso seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all’Unione Europea;
  • la possibilità di ottenere il rilascio di documenti d’identità e di viaggio;
  • la possibilità di richiedere il rilascio di certificazioni di competenza delle Rappresentanze all’estero;

Chi deve iscriversi all’A.I.R.E.?

  • i cittadini italiani che si trasferiscono all’estero fissandovi la propria dimora abituale;
  • i cittadini italiani già residenti in altra circoscrizione consolare ed iscritti  AIRE;
  • i cittadini italiani che già risiedono all’estero, sia i nati all’estero;
  • per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

Non devono iscriversi all’A.I.R.E.:

  • i cittadini che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore ad 1 anno;
  • i lavoratori stagionali;
  • i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963;
  • i militari italiani in servizio presso le strutture della NATO dislocate all’estero.

Come richiedere l’iscrizione all’A.I.R.E.?

La richiesta di iscrizione all’A.I.R.E. può essere fatta dall’interessato (per sé e per i propri familiari), utilizzando il portale Fast IT.

Documenti da presentare:

Si devono allegare le copie dei documenti di ciascun componente della famiglia.

  1. Copia, fronte retro, della carta di identità italiana o passaporto (anche se collegato con SPID per completezza dei dati nello schedario consolare).
  2. Copia, fronte retro, del documento belga di residenza (tra quelli menzionati qui di seguito):
  • Verblijfsdocument – Document de séjour : EU-UE – Art. 8. Rilasciato a partire dal 10/05/2021.
  • Verblijfsdocument – Document de séjour : Permanente – EU+ – UE+ -Art. 19. Rilasciato a partire dal 10/05/2021
  • Carta E – Dichiarazione di iscrizione (rilasciato fino al 09/05/2021)
  • Carta E+ – documento di soggiorno permanente (rilasciato fino al 09/05/2021)
  • Copia, fronte retro, della carta di identità speciale (con indicazione dell’indirizzo), altrimenti dovrai aggiungere anche una dichiarazione, comprendente l’indirizzo e familiari conviventi, del datore di lavoro.
  • In alternativa, un certificato di residenza, rilasciato dal Comune belga, con indicazione della data di iscrizione nel registro degli stranieri o nel registro della popolazione (per ciascun membro della famiglia)
  • Se ci sono anche minorenni conviventi, copia del documento di identità per minori di età inferiore ai dodici anni, uno stato di famiglia rilasciato recentemente (max. 6 mesi) dal Comune belga. Dai documenti deve emergere la paternità e la maternità. Se manca l’indicazione del padre e della madre bisogna allegare copia dell’atto di nascita con l’indicazione dei genitori.
  1. Modulo stampato dal FAST IT e firmato (firma autografa o firma digitale quando collegato con SPID).

Bollette fatture contratti di affitto e similari non sono accolte come prova di residenza da questo Ufficio Aire.

Come comunicare le variazioni dei propri dati?

Il cittadino italiano iscritto all’A.I.R.E. ha l’obbligo di comunicare all’Ufficio Consolare tutte le variazioni dei dati anagrafici (stato civile, cittadinanza, cambio di indirizzo, composizione della famiglia) affinché tali variazioni possano essere registrate in Italia.

Tutte le variazioni possono essere effettuate utilizzando il portale Fast IT

Cosa fare in caso di rimpatrio in Italia?

I cittadini iscritti all’A.I.R.E. che rientrano definitivamente in Italia devono presentarsi al Comune italiano dove hanno deciso di stabilirsi per dichiarare il nuovo indirizzo di residenza.

Il Comune italiano provvederà alla cancellazione dall’A.I.R.E. con contestuale iscrizione nell’Anagrafe della popolazione residente