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CITTADINANZA PER MATRIMONIO ART. 5 LEGGE n. 91/1992

 

CITTADINANZA PER MATRIMONIO ART. 5 LEGGE n. 91/1992

Procedura per presentare istanza di acquisto della CITTADINANZA ITALIANA da parte di CONIUGI DI CITTADINI ITALIANI

Ai sensi dell’art. 5 della legge n. 91 del 5/2/1992 (e successive modifiche), il coniuge di cittadino italiano può presentare istanza per la concessione della cittadinanza italiana dopo tre anni dalla data del matrimonio (se residente all’estero) oppure dopo tre anni dalla data di acquisto o riacquisto della cittadinanza italiana (da parte del coniuge italiano).

Questi termini sono ridotti della metà (ossia 18 mesi) in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.

L'art. 14, comma 1, lett. c) del D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con modificazioni dalla L. 1° dicembre 2018, n. 132 ha fissato in 48 mesi il termine di definizione per i procedimenti di cittadinanza in corso alla data del 5 ottobre 2018, quindi anche per le domande presentate prima di quella data e non ancora definite.

Successivamente, l'art. 4, comma 5 del D.L. 21 ottobre 2020,n. 130, convertito con modificazioni dalla L. 18 dicembre 2020, n. 173 ha stabilito il nuovo termine di 24 mesi prorogabili fino al massimo di 36 mesi solo per le istanze presentate dal 20.12.2020 (data di entrata in vigore della legge di conversione) in poi.

Ai sensi della vigente normativa, al momento dell’adozione del provvedimento di conferimento della cittadinanza italiana non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.

Dal 1° agosto 2015 la domanda di cittadinanza DEVE ESSERE INOLTRATA attraverso una procedura informatica messa a punto dal MINISTERO DELL’INTERNO - dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione - direzione centrale per i Diritti civili, la Cittadinanza e le Minoranze.

Potranno presentare la domanda a questa Cancelleria Consolare soltanto i coniugi stranieri titolari di un valido permesso di soggiorno belga, oppure coloro che per comprovati motivi risiedano temporaneamente in questa Circoscrizione Consolare.

 

E’ indispensabile che l'atto di matrimonio dei coniugi sia stato trascritto nei registri di stato civile del Comune italiano. E’ pertanto consigliabile, prima di presentare la domanda, chiedere in Italia una copia integrale dell’atto di matrimonio.

ATTENZIONE: i certificati da allegare alla domanda hanno una validità di 6 mesi dalla data del rilascio escluso l’atto di nascita che ha validità illimitata.

PRIMA DI INVIARE LA DOMANDA ON-LINE è consigliabile fissare un appuntamento con l’Ufficio Stato Cittadinanza cittadinanza.bruxelles@esteri.it per verificare l’esattezza della documentazione nonché per la legalizzazione delle traduzioni effettuate in Belgio da un traduttore di cui all’ elenco presente sul sito di questa Cancelleria al fine di evitare il respingimento dell’istanza.

 

PROCEDURA DA SEGUIRE DOPO LE PREDETTE VERIFICHE :

  1. registrarsi sul portale http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/servizi-online
  2. compilare la domanda (modello AE) utilizzando le credenziali d’accesso ricevute

ATTENZIONE : nel modello (AE) di domanda vanno inseriti COGNOME-NOME-DATA E LUOGO DI NASCITA cosi’ come indicati nell’atto di nascita. Le donne devono inserire il cognome da nubile SALVO se sull’atto di nascita è stato annotato il nuovo cognome assunto dopo il matrimonio.

Si raccomanda di verificare che i dati anagrafici presenti su tutti i documenti siano concordanti e che vi sia l’esatta indicazione del Comune di nascita.

ATTENZIONE : se luogo e data di nascita indicati nel modello di domanda (AE) risulteranno errati la domanda verrà rifiutata e occorrerà iniziare una nuova procedura.

L’accesso al portale da parte dei richiedenti la cittadinanza è consentito agli utenti con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o con le credenziali ottenute a seguito della registrazione sul portale cittadinanza. Si precisa nella circostanza che i dati anagrafici inseriti(NOME, COGNOME, DATA E LUOGO DI NASCITA), non potranno essere successivamente modificati.

Per gli utenti residenti all’estero che vogliono compilare una richiesta di Cittadinanza sono invece previste due differenti modalità di accesso al sistema Portale Servizi:

- se si è in possesso dello SPID, è possibile accedere utilizzando le credenziali rilasciate al momento dell’iscrizione allo stesso.

Qualora l'utente non riuscisse ad associare la sua precedente domanda alle credenziali SPID, dovrà rivolgersi all'assistenza cliccando sulla voce "Help Desk" in fondo alla pagina.Ove vi siano discordanze anagrafiche tra SPID e i dati inseriti nella domanda inviata, l'utente riceverà in risposta un messaggio, che lo inviterà a produrre un'autodichiarazione attestante le sue esatte generalità alla Prefettura competente, la quale, effettuate le opportune verifiche, procederà ad autorizzare l'HELP DESK alle necessarie rettifiche nel sistema.

- se non si è in possesso dello SPID, è necessario selezionare la voce “Accedi senza SPID” che mostra una nuova maschera dalla quale inserire le credenziali di accesso se già possedute. Nel caso in cui sia il primo accesso e non si posseggano quindi delle credenziali, sarà necessario registrarsi al portale tramite l’apposita funzionalità di registrazione.

A causa di nuove regole tecniche di sicurezza, non è stato possibile mantenere attive le credenziali di accesso NO SPID intestate ai richiedenti residenti all'estero e utilizzate per l'invio di una domanda di cittadinanza tramite il portale dismesso dal 28/12/2020. Tali richiedenti dovranno quindi effettuare una nuova registrazione sul portale e successivamente associare la domanda già inviata alle nuove credenziali secondo le indicazioni contenute nel Manuale utente CITTADINANZA reperibile al link qui sotto :

https://portaleserviziapp.dlci.interno.it/AliCittadinanza/ali/home.htm

Si ricorda che entro il 30 settembre 2021 gli utenti interessati dovranno procedere obbligatoriamente all'associazione con SPID, altrimenti non potranno verificare l'iter della propria istanza e conoscere le comunicazioni importanti che lo riguardano.

Per conoscere lo stato delle istanze presentate on line è sufficiente scaricare IO APP sul proprio smartphone dal portale di cittadinanza al link sopra menzionato. IO APP consente un immediato contatto assicurando la massima trasparenza ed efficienza in tutte le fasi del procedimento per diventare cittadino italiano.

La presentazione delle istanze finalizzate all'attribuzione e alla concessione della cittadinanza italiana on line tramite l'accesso alla piattaforma predisposta dall'Amministrazione dell'Interno comporta che tutte le comunicazioni e le trasmissioni di documenti, nonché ogni richiesta di informazioni circa l'iter della procedura relativa, dovranno avvenire utilizzando solo ed esclusivamente modalità informatiche.

 

Casella di posta elettronica certificata dell'Ufficio a cui scrivere comunicazione.cittadinanza@pecdlci.interno.it

Si informa che non saranno quindi presi in considerazione istanze o documenti che dovessero pervenire in forma cartacea, ai sensi del combinato disposto degli articoli 33 del decreto legge n. 69 del 2013 e 12 del decreto legge 16 luglio 2020, n.76.

Per verificare la propria pratica di cittadinanza e leggere le comunicazioni ricevute si deve accedere all'area riservata.

I richiedenti la cittadinanza italiana possono inoltre chiedere informazioni e chiarimenti chiamando i seguenti numeri telefonici nei giorni a fianco indicati, dalle ore 10 alle ore 12:

06/46539955 - lunedì/mercoledì

• 3346909996 - mercoledì

• 3316536673 - venerdì

Per consultare la domanda inviata da residente all'estero, tramite un'utenza NO-SPID, accedere con SPID, qualora lo si abbia, o effettuare una nuova registrazione. Una volta effettuato l’accesso, andare in Cittadinanza->Associa pratica-> cliccare su Associa pratica e inserire i dati richiesti e il Numero Pratica (ovvero il K10/C - es: K10/C 0000001).

Per consultare la domanda inviata in forma cartacea, una volta effettuato l’accesso, con SPID o con le credenziali ottenute a seguito della nuova registrazione nel caso di richiedenti residenti all’estero, andare in Cittadinanza->Associa pratica-> cliccare su "Primo accesso alla domanda cartacea" e compilare i campi richiesti.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA :

1. REQUISITI LINGUISTICI :

La legge di conversione (in vigore dal 4 dicembre 2018) ha introdotto l'art. 9.1 alla legge 5 febbraio 1992, n. 91.

Detta disposizione prevede, quale condizione per il riconoscimento della cittadinanza ai sensi degli artt. 5 e 9 della suddetta legge, il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue.

L'accertamento di detto requisito va effettuato attraverso l'acquisizione di:

- Un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario ITALIANO

OVVERO

- Una certificazione rilasciata da un ente certificatore.

Al momento possono considerarsi sicuramente enti certificatori, appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualita'):

- L’Università per stranieri di Siena

- L’Università per stranieri di Perugia (informazioni presso Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles)

- L’Università Roma Tre

- La Società Dante Alighieri

- L’Università per Stranieri “Dante
Alighieri” di Reggio Calabria

Potranno, pertanto, essere considerate valide ai sensi della norma citata le certificazioni di livello non inferiore a B1 rilasciate dai suddetti enti, eventualmente in regime di collaborazione con i locali Istituti italiani di cultura.

Sono esonerati dall’onere della presentazione della certificazione attestante la conoscenza della lingua italiana SOLO coloro che hanno sottoscritto l’accordo di integrazione di cui all’art. 4bis del D.lgs. n. 286/1998 e al D.P.R. n. 179/2011 e i titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art 9 del medesimo D.lgs rilasciato dalle competenti Autorità italiane

2. ATTO DI NASCITA
integrale, completo delle generalità dei genitori, legalizzato* e tradotto in lingua italiana. La legalizzazione NON VIENE RICHIESTA per i documenti rilasciati da un Paese Europeo firmatario della Convenzione di Bruxelles del 25/05/1987

3- CERTIFICATO PENALE DEL PAESE DI NASCITA E DI TUTTI I PAESI TERZI DI RESIDENZA (tranne l’Italia) legalizzati*e
tradotti in lingua italiana. La legalizzazione NON VIENE RICHIESTA per i certificati rilasciati in un Paese Europeo firmatario della Convenzione di Bruxelles del 25/05/1987

4- CERTIFICATO PENALE BELGA da richiedere al Comune Belga di residenza (senza legalizzazione, ma con traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore giurato ripreso nella lista presente sul sito della Cancelleria Consolare)

5- STATO DI FAMIGLIA rilasciato dal comune belga di residenza(senza legalizzazione, ma con traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore giurato ripreso nella lista presente sul sito della Cancelleria Consolare)

6- ATTO DI MATRIMONIO INTEGRALE TRASCRITTO IN ITALIAda richiedere al Comune italiano di trascrizione

7- FOTOCOPIA DEL PASSAPORTO in corso di validità contenente le pagine con i dati personali, la fotografia, la data
di rilascio e di scadenza

8- FOTOCOPIA DELLA CARTA DI RESIDENZA BELGA

9- RICEVUTA DEL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO DI EURO 250,00 previsto dal dl 113/2018, a favore del Ministero dell’Interno da effettuare sul conto corrente postale intestato a "Ministero dell’Interno D.L.C.I. Cittadinanza" le cui coordinate sono le seguenti:

Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020

a)bonifico estero - Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX;

b) circuito EUROGIRO - Codice BIC/SWIFT:PIBPITRA. Poste
Italiane -Viale Europa 175 – ROMA

specificare nella causale : (richiesta cittadinanza ex art. 5 legge 91/92 + nome e cognome del richiedente)

10- IMPOSTA DI BOLLO per le istanze trasmesse alla PA: Per pagare online l’imposta di bollo dovuta sull’istanza da trasmettere in via telematica, si potrà ricorrere al servizio@e.bollo che consente l’acquisto della marca da bollo digitale, nella misura forfettaria di euro 16,00, la cui procedura è indicata al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/archivio/archivioschedeadempimento/schede-adempimento-2018/pagamenti-e-rimborsi/imposta-di-bollo-per-le-istanze-trasmesse-alla-pa-ebollo/infogen-scheda-servizio-ebollo

Per la lista dei traduttori si invita a visitare il sito della Cancelleria Consolare in Bruxelles www.ambbruxelles.esteri.it -cliccare sulla voce SERVIZI CONSOLARI poi sulla voce Traduzione e Legalizzazione di documenti.

ATTENZIONE : anche le APOSTILLE devono essere tradotte in lingua italiana

Per conoscere la forma di legalizzazione richiesta per tipologia di certificati, (Apostille o legalizzazione dell’autorità diplomatico/consolare italiana presente nel Paese di provenienza degli atti), consultare il documento reperibile nel seguente collegamento

http://www.prefettura.it/FILES/docs/1173/DocumentiCittadinanza.pdf

(SUPERTABELLA, OVVERO GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DEGLI ATTI E DOCUMENTI ESTERI E ALLE PROCEDURE PER IL LORO RICONOSCIMENTO, IN SPECIE PER LARICHIESTA DELLA CITTADINANZA ITALIANA)

Le informazioni sui Consolati e le Ambasciate italiane nel mondo sono disponibili sul sito www.esteri.it

Una volta compilata la domanda in via telematica ed inserita TUTTA la documentazione sopra indicata, il programma genererà un documento riepilogativo e la ricevuta di invio.

La Cancelleria Consolare sarà automaticamente informata della presentazione della domanda. Successivamente, il richiedente riceverà una convocazione da parte di questa cancelleria consolare al fine di depositare la documentazione in originale, già trasmessa per via telematica, nonché per l’autentica della firma da apporre sulla domanda di cittadinanza.


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