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La " Fase 2 " ITALIA

 

La

Comunicato della Protezione Civile al 21 maggio 2020 delle ore 17.00: 60.960 casi di positività, 134.560 persone guarite e 32.486 decedute.

Le regole in vigore fino al 2 giugno

Spostamenti all’interno delle Regioni: a partire da lunedì 18 maggio diventa possibile circolare all’interno delle regioni senza limitazioni e senza autocertificazioni.

Movimenti tra le Regioni: restano consentiti solo per motivi di lavoro, di salute, o di necessità con l’obbligo di presentare l’apposita autocertificazione (rimanendo in ogni caso consentito il rientro al proprio domicilio/residenza).

Viaggi da/per l’estero: ancora possibili solo per motivi lavorativi, di estrema urgenza o di salute ma sono ampliati i casi in cui la quarantena non è più necessaria (vedi la sezione “Viaggi verso l’Italia”).

Riapertura di esercizi commerciali ed altro: riaprono i negozi di vendita al dettaglio (quali ad esempio abbigliamento, calzature ecc.), le attività legate alla cura della persona (parrucchieri, barbieri e centri estetici), le attività per la ristorazione (bar ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, ecc.) ed i musei. Permesso nuovamente lo svolgimento delle funzioni religiose.

Restano il divieto di assembramenti e l’obbligo di portare la mascherina (a partire da una età di sei anni) nei luoghi chiusi aperti al pubblico, inclusi i mezzi pubblici e in tutte le situazioni in cui non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza.

Le prossime tappe

Dal 25 maggio è stata programmata la riapertura di palestre, piscine, centri sportivi.

Dal 3 giugno, se l’evoluzione del contesto epidemiologico lo permetterà, sarà possibile viaggiare su tutto il territorio nazionale senza limitazioni.
Non sarà più necessario giustificare viaggi da/verso Stati membri UE, dell’area Schengen e del Regno Unito e per i viaggiatori in arrivo da questi Paesi non vi sarà più obbligo di quarantena per chi entra/ritorna in Italia.

Dal 15 giugno è prevista inoltre la ripresa delle attività di cinema e teatri, nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Il Governo e le Regioni terranno sotto controllo i dati epidemiologici e saranno pronti ad adottare ulteriori provvedimenti restrittivi in caso di un aumento del rischio della diffusione del virus.

Per ogni approfondimento sulle misure in Italia, si prega di fare riferimento alla pagina con le Risposte alle domande frequenti sul sito del Governo (in fase di aggiornamento).


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