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Viaggi verso il Belgio

 

Viaggi verso il Belgio

2020-09-18

 

A partire dal 1 agosto, chiunque entri in Belgio dall’estero è tenuto 48 ore prima dell’arrivo a riempire un formulario on line, (ad esclusione dei soli ingressi via terra per soggiorni inferiori alle 48 ore o che facciano seguito a viaggi all’estero di pari durata). Per maggiori informazioni si prega di consultare le FAQs del sito istituzionale belga dedicato.

In linea di principio, il Belgio non ha più, a partire dal 15 giugno, alcuna restrizione all’ingresso dai Paesi UE, dell’area Schengen o dal Regno Unito (“EU+”).
Tuttavia, per contenere la diffusione del Covid-19, alcune restrizioni sono state poste in essere per viaggi da e verso una serie di “zone rosse”, in provenienza dalle quali (o se ci sia recati entro i 14 giorni precedenti) è obbligatorio effettuare un test ed osservare comunque un periodo di quarantena (che può essere eventualmente sospesa in caso di secondo test negativo effettuato dopo il nono giorno dall’uscita dalla zona rossa). Nell'individuazione delle zone rosse, il Belgio fa ricorso ad un approccio meramente tecnico, riferendosi a quelle aree che fanno registrare una incidenza di nuovi casi ogni 100.000 abitanti nel corso di 14 giorni superiore a 100.La lista delle “zone rosse” è disponibile sull’apposita pagina del Ministero degli Affari Esteri belga.

Il Belgio ha inoltre indicato una serie di “zone arancioni”, intese come aree in cui il rischio è moderato. Per coloro che ritornano da queste aree, è richiesto di prestare particolare attenzione alla comparsa di eventuali sintomi e di consultare rapidamente il medico. Test e quarantena non sono obbligatori ma raccomandati. Nel quadro del suo approccio tecnico, il Belgio cataloga come arancioni quelle aree che fanno registrare una incidenza di nuovi casi ogni 100.000 abitanti nel corso di 14 giorni superiore a 20. La lista delle “zone arancioni” è disponibile sempre sull’apposita pagina del Ministero degli Affari Esteri belga. Tra le regioni italiane, sono inserite in tale lista la Lombardia, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, la Liguria, l’Emilia Romagna, la Toscana, l’Umbra, il Lazio, la Pulgia, la Sardegna e la Campania, oltre alle Province Autonome di Trento e Bolzano.

Fermo restando che l’obbligo di quarantena sussiste ancora per coloro che si fossero recati nei 14 giorni precedenti in Paesi extra UE/Schengen, viaggi non essenziali verso questi Paesi non sono permessi. Questa restrizione non si applica alle seguenti categorie: medici e ricercatori nell’ambito delle scienze mediche, lavoratori transfrontalieri, stagionali, nel settore dei trasporti, funzionari diplomatici e di organizzazioni internazionali, staff militare e personale umanitario nell’espletamento delle loro funzioni, passeggeri in transito, persone con urgenti motivi familiari, persone soggette a protezione internazionale, studenti, lavoratori specializzati, partecipanti ad incontri organizzati da organizzazioni internazionali, equipaggi. I cittadini belgi o residenti in Belgio che abbiano effettuato tali spostamenti per queste ragioni, e sulla base del possesso della pertinente documentazione, saranno esentati dall’obbligo di quarantena.

Per approfondimenti, si prega di visitare il sito https://www.info-coronavirus.be/fr/faq/  , alla sezione “International” o l’apposita pagina del Ministero degli Affari Esteri belga.


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