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Viaggi verso il Belgio

 

Viaggi verso il Belgio

01/03/2021

Si fa presente che a partire dal 29 ottobre la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all'estero se non per ragioni strettamente necessarie.

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Chiunque entri in Belgio da un Paese UE o dell'area Schengen è tenuto 48 ore prima dell’arrivo a riempire un formulario on line (Passanger Locator Form - PLF), ad esclusione dei soli ingressi in auto per soggiorni inferiori alle 48 ore o che facciano seguito a viaggi all’estero di pari durata. In arrivo da un paese extra Schengen ( ad ee. il regno Unito), il PLF andrà completato in ogni caso.
A seguito del Comitato di Concertazione del 22 gennaio è stato introdotto il divieto di effettuare viaggi non essenziali da/verso il Belgio a partire dal 27 gennaio e al momento fino al 1 aprile. In caso di viaggi di natura essenziale, sarà necessario riempire la autocertificazione reperibile sulla homepage del sito istituzionale dedicato (in formato cartaceo o elettronico) e barrare l’opzione che corrisponde alla motivazione del viaggio stesso.

Ulteriori precisazioni potrebbero essere formulate dalle Autorità locali nelle prossime ore e giorni, per cui si raccomanda di monitorare questo sito o il sito belga dedicato

In conseguenza di queste nuove restrizioni:

- I viaggiatori che abbiano soggiornato per più di 48 ore in una zona identificata come rosso-chiaro o rosso-scuro secondo la cartina a colori messa a punto dall’agenzia europea ECDC sono tenuti ad osservare l’obbligo di quarantena con test da effettuarsi il primo e il  settimo giorno (nel caso dei residenti), oppure nelle 72 ore precedenti la partenza ed al settimo giorno (nel caso dei non residenti, vedi oltre nel testo) con il codice che verrà inviato per sms al numero registrato sul PLF;

- per i non residenti in arrivo da una zona rossa resta inoltre l'obbligo di presentare il risultato negativo di un test "molecolare PCR" effettuato nelle 72 ore precedenti la partenza verso il Belgio,  redatto in francese, fiammingo, tedesco o inglese e certificato da un medico, cui si aggiunge l'obbligo di sottoporsi a test anche all’arrivo nel Paese se si è stati in precedenza nel Regno Unito, in Sud Africa o nell’America meridionale.

A partire dal 15 gennaio 2021, tali misure si applicano per i viaggi in arrivo da paesi extra-Schengen anche nel caso di soggiorni in Belgio inferiori alle 48 ore o per i viaggi dal Belgio in quelle aree di pari durata.

Limitate eccezioni all’obbligo di test riguardano chi si trovi a transitare esclusivamente nell’area transiti extra-Schengen degli aeroporti e i trasportatori di merci destinate alla vendita in Belgio o in transito  e per chi sia esentato dal riempire il PLF; quelle all’obbligo di quarantena riguardano i lavoratori che svolgono una funzione critica in un settore essenziale, che potranno recarsi al lavoro con una attestazione del datore di lavoro e gli studenti universitari che devono recarsi a svolgere esami. 

Nel caso di viaggi di natura professionale verso il Belgio fino a cinque giorni, l'invitante/cliente belga dovrà riempire preventivamente un modulo on line (Business Travel Abroad-BTA) al fine di ottenere un codice che il viaggiatore dovrà poi inserire sul PLF ; sulla base del test di autovalutazione annesso al PLF, il viaggiatore potrà cosi' eventualmente essere sollevato dall'obbligo di quarantena. 

Si fa altresi presente che sarà possibile interrompere la quarantena nel caso si lasci il Paese.

Si raccomanda di monitorare le FAQs del sito istituzionale belga dedicato per le eventuali ulteriori precisazioni di dettaglio che dovessero essere diramate dalle Autorità.

Per approfondimenti, si prega di visitare il sito https://www.info-coronavirus.be/fr/faq/, alla sezione “International” o l’apposita pagina del Ministero degli Affari Esteri belga.

 


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