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Viaggi verso l'Italia

 

Viaggi verso l'Italia

18/01/2021

Norme generali

Fermo restando l’obbligo di attenersi alle misure in vigore in ciascuna regione, gli ingressi in Italia da tutti i Paesi “UE+” e da alcuni altri Paesi (elenchi “A”, “B”, “C” e “D” dell’allegato 20 al DPCM del 14 gennaio 202114 gennaio 2021 ) sono possibili senza obblighi di motivazione; sono tuttavia previsti l’obbligo di tampone per i viaggiatori che abbiano transitato nei Paesi di cui all’elenco “C” (tra i quali il Belgio ed altri) nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia (v. oltre nel testo) e l’obbligo di isolamento fiduciario per coloro che siano transitati nei Paesi di cui all’elenco “D”.
È inoltre possibile recarsi in Italia anche dai Paesi extra-europei di cui all’elenco “E”, fatti salvi gli obblighi di motivazione e di isolamento fiduciario all’arrivo.

Per le misure di dettaglio relative all'arrivo in Italia dai paesi di cui agli elenchi "D", "E", nonché dal Regno Unito si prega di consultare il sito Viaggiare Sicuri

Tutte le persone che entrano in Italia devono portare con sè durante tutto il viaggio l’apposito modulo di autodichiarazione per l'ingresso dall'estero, debitamente compilato.

Si fa presente che l’esecuzione ed il monitoraggio delle misure in parola è di esclusiva competenza delle preposte Autorità nazionali. L’Ambasciata non è pertanto titolata a rilasciare autorizzazioni.
Si ricorda infine che in alcune Regioni può essere richiesto di riempire preventivamente un modulo informativo on-line o essere previsto l’obbligo di ulteriori misure precauzionali per le quali si rimanda ai siti internet delle differenti regioni.

Ingressi a seguito di soggiorni e transiti in Belgio

Il Belgio è inserito tra i Paesi europei di cui all’elenco “C” dell’allegato 20 al citato DPCM,  insieme a tutti i Paesi UE, Schengen ed associati

I viaggiatori in provenienza dal Belgio e degli altri Paesi citati (o che vi abbiano transitato nei 14 giorni precedenti) hanno l’obbligo di presentare attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo e di comunicare ad ogni caso il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. In caso di mancata presentazione di detta autorizzazione, sarà obbligatorio raggiungere la propria destinazione finale con mezzo privato per svolgervi un periodo di isolamento fiduciario di 14 giorni; in caso sia loro impossibile raggiungere la destinazione finale con tali modalità sarà loro indicato un luogo dove effettuare l’isolamento fiduciario a proprie spese.

Una lista di Numeri Verdi gratuiti istituiti dalle differenti Regioni per ogni informazione è disponibile sul sito del Ministero della Salute.

Eccezioni all’obbligo di tampone o di isolamento fiduciario

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 fermo restando l’obbligo di presentazione di apposita autodichiarazione, tali disposizioni non si applicano:
1. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) faccia ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
2. in caso di transito, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
3. ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi “A”, “B”, “C” e “D” dell’allegato 20 del DPCM che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia siano transitati in uno Stato di cui all’elenco “C”: [es.: il cittadino italiano, belga, tedesco o australiano che abbia soggiornato o transitato in Belgio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia non potrà avvalersi di questa eccezione];
4. al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;
5. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
6. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
7. ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare ed al personale delle forze di polizia, italiane e straniere, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Ulteriori eccezioni all'obbligo di tampone:
A) equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) personale viaggiante;
c) movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;
d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria.

Per gli approfondimenti e per i dettagli sulle norme e le eccezioni si rimanda alla sezione "Questionario informativo sull’ingresso o il reingresso in Italia "

Si prega inoltre di visitare la pertinente pagina informativa del sito Viaggiare Sicuri

Viaggi in aereo

Gli addetti della compagnia aerea sono tenuti a rilevare la temperatura dei passeggeri ed a rifiutare l'imbarco a chi manifesti uno stato febbrile. Dal 25 giugno, negli aeroporti belgi è effettuato il controllo  della temperatura a tutti i viaggiatori, con divieto di ingresso/partenza in presenza di  una temperatura di 38 gradi. E' inoltre obbligatorio l'uso della mascherina. Al momento dell'imbarco, le compagnie provvederanno a consegnare un modello di autodichiarazione aggiuntivo con la quale si attesti di non essere affetti da Covid-19 o di aver avuto rapporti con persone positive nei precedenti 14 giorni. Si ricorda inoltre che ai fini di prevenzione della diffusione dei contagi, è raccomandato di scaricare la app " Immuni", che permette con il ricorso alla tecnologia del bluetooth e nel rispetto della riservatezza, di avvertire gli utenti circa eventuali contatti ravvicinati con persone rivelatesi successivamente positive al Covid-19

 


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