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Cooperazione Politica

 

Cooperazione Politica

Ministero degli Esteri Belga

Governo Federale

Comunità e Regione Fiamminga

Comunità Francese

Comunità Germanofona

Regione Vallona

Regione Bruxelles Capitale

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Struttura Istituzionale e Popolazione 



Superficie: 30.512 kmq
Capitale: Bruxelles (1.155.166 ab.)
Principali città: Anversa (509.002 ab.), Charleroi (202.395 ab.), Liegi (195.471 ab.), Gand (250.281 ab.), Bruges (117.275 ab.) 
Nome Ufficiale: Regno del Belgio
Forma di Governo: Monarchia costituzionale.
Stato federale: composto dalle Comunità linguistiche e dalle Regioni.
Capo dello Stato: Re Philippe
Capo del Governo: Charles Michel
Ministro degli Esteri:  Didier Reynders
Sistema legislativo: Parlamento bicamerale
Sistema legale: diritto codificato
Suffragio: universale, 18 anni

 

Popolazione e Indicatori Sociali


Popolazione: 11.132.269 abitanti
Tasso di crescita: 0,12%
Aspettativa di vita alla nascita: 78.3 anni
Gruppi linguistici: fiammingo 58%, vallone 31%, altri 11%
Religioni:  la religione principale è quella cristiana cattolica; sono presenti anche le religioni ebraica, islamica e cristiana protestante.
Lingue ufficiali: neerlandese, francese e tedesco

Fonte: Ministero degli Interni (Belgio) – 2011  

 

Organizzazione Istituzionale


Il Belgio è uno Stato federale fondato su un complesso sistema  di coabitazione tra gruppi linguistici diversi ed entità federate (Regioni e Comunità linguistiche).

A livello federale sono gestite le seguenti materie : gli Affari Esteri, la Giustizia, le Finanze, la Difesa, gli Affari Interni e parzialmente la Sicurezza Sociale. 

Il Potere Esecutivo è esercitato dal Re e dai Ministri. Il Potere Legislativo è prerogativa del Re e del Parlamento costituito dalla Camera dei Rappresentanti e dal Senato. 

Il Belgio è amministrativamente diviso in tre Regioni: Vallonia, Fiandre e Bruxelles capitale. Le Regioni gestiscono i seguenti settori: alloggi, ambiente, impiego, sviluppo economico, trasporti, agricoltura, commercio estero, cooperazione internazionale. 

Il Belgio è inoltre organizzato in tre Comunità, fondate sull'appartenenza linguistica: francofona, fiamminga e germanofona. Le Comunità  sono competenti per  i settori degli Affari Culturali, dell'Insegnamento, del Turismo, della Salute e degli Affari Sociali.

La divisione tra le  comunità non corrisponde alla divisione territoriale ma si basa sul criterio linguistico (così, la Comunità germanofona è situata parzialmente in "Regione  Vallona" mentre la Comunità francofona e la Comunità fiamminga sono entrambe competenti per la Regione di Bruxelles capitale).

Il Belgio è  diviso inoltre in dieci Province (“eredità” dei dipartimenti francesi); mentre l’unità politica ed amministrativa di base è il Comune. I  589 comuni del Belgio possiedono poteri molto ampi che datano  dell'epoca medioevale.

 

Organizzazione Politica

Principali Partiti politici:

N-VA (Nuova Alleanza Fiamminga – Fiammingo)

PS ( Partito Socialista - Francofono)

MR (Movimento Riformatore - Francofono)

CD&V (Cristiano Democratici Fiamminghi - Fiammingo) 

OPEN VLD (Liberali e Democratici Fiamminghi - Fiammingo)

SP-A (Partito Socialista Differente - Fiammingo)

CDH (Cristiano Democratici Francofoni - Francofono)

Ecolo (Verdi Francofoni - Francofono)

Groen (Verdi - Fiammingo)

Vlaams Belang (Interesse Fiammingo - Fiammingo)

PTB (Partito dei Lavoratori- Francofono)

FDF (Fronte dei francofoni- Francofono)
Parti Populaire (Partito Popolare – Francofono)

 

Composizione del Parlamento

Le elezioni federali e regionali del 25 maggio 2014 hanno sancito il trionfo del Partito Nazionalista di Bart De Wever (N-VA), che risulta il primo partito del Paese e il primo partito delle Fiandre.

Di seguito le ripartizioni dei seggi ai livelli federale e regionale:

Camera Dei Rappresentanti (elezioni del 25 maggio 2014) :

 

Su un totale di 150 seggi (rispetto alle elezioni del 2010)

  • N-VA :   33 (+ 6)
  • PS:         23 (- 3)
  • MR:       20 (+ 2) 
  • CD&V :  18 (+ 1) 
  • OPEN VLD : 14 (+ 1)
  • SP-A : 13  (0)
  • CDH:    9 (0)
  • Ecolo:    6 (- 2)
  • Groen :  6 (+ 1)
  • Vlaams Belang : 3 (-9)
  • PTB : 2 (0)
  • FDF: 2 (0)
  • PP: 1 (0)

 

Presidente della Camera dei Rappresentanti : Siegfried Bracke (N-VA)

 

Parlamento Fiammingo  (elezioni del 25 maggio 2014) :

 

Su un totale di 124 seggi (rispetto alle elezioni del 2009)

 

  • N-VA : 43 (+ 27)
  • CD&V: 27 (- 4)
  • Open VLD: 19 (- 2)
  • SPa: 18 (-1)
  • Groen : 10 (+ 3)
  • Vlaams Belang: 6 (- 15)
  • UF: 1 (0)

Parlamento Vallone  (elezioni del 25 maggio 2014) :

 

Su un totale di  75 seggi (rispetto alle elezioni del 2009)

 

  • PS: 30 (+ 1)
  • MR: 25 (+ 6)
  • CDH: 13 (0)
  • ECOLO: 4 (-10)
  • PTB : 2 (0)
  • PP: 1 (0)

Parlamento di Bruxelles  (elezioni del 25 maggio 2014) :

 

Su un totale di 89 seggi di cui 72 assegnati ai francofoni e 17 ai fiamminghi

( rispetto alle elezioni del 2009)

 

  • PS: 21 (0)
  • MR: 18 (- 6 )
  • FDF: 12 (0 )
  • CDH : 9 (- 2)
  • ECOLO: 8 (-8)
  • Open VLD: 5 (+1)
  • PTB:  4 (0)
  • N-VA: 3 (+ 2)
  • GROEN: 3 (+1)
  • SPa: 3 (- 1)
  • CD&V: 2 (- 1)
  • Vlaams Belang : 1 (- 2)

 

L’entrata in vigore il 31 gennaio 2014 della sesta riforma dello Stato ha comportato un trasferimento di competenze dallo Stato federale alle Comunità e alle Regioni in diverse materie tra le quali assegni famigliari, cure mediche, mercato del lavoro, sicurezza stradale, legge sugli affitti, ecc.


La riforma ha investito anche il Senato che ha visto ridotto il suo peso divenendo un’Assemblea delle entità federate mentre il ruolo della Camera ne è uscito rafforzato.
L’attuale Senato è composto da  60 senatori di cui 50 scaturiti dalle entità federate (Regioni o Comunità) e 10 cooptati. Dei 50 senatori, 29 sono designati dal Parlamento fiammingo, 10 dal Parlamento della Comunità francofona , 8 dal Parlamento vallone, 2 dal gruppo linguistico francese del Parlamento brussellese e uno delegato dal Parlamento della Comunità germanofona. I 10 senatori cooptati (4 francofoni e 6 fiamminghi) sono designati sulla base dei risultati delle elezioni alla Camera.


Dopo le elezioni federali e regionali del 25 maggio 2014 la ripartizione dei seggi al Senato è la seguente:

 

  • NV-A:  11
  • PS : 9
  • MR:  9
  • CD&V:  8
  • ECOLO-GROEN:  6
  • OPEN VLD:  5
  • SPA:  5
  • CDH : 4
  • VLAAMS BELANG:   2

Presidente del Senato : Christine Defraigne (MR)

 

Come nelle elezioni federali, anche in quelle europee il partito nazionalista fiammingo N-VA (Nuova Alleanza Fiamminga) ha superato i partiti tradizionali, prevalendo con il 16,79% delle preferenze che gli consentono di essere l'unico partito belga ad occupare 4 seggi dell'Europarlamento.

In misura minore sono rappresentati al Parlamento Europeo altri 9 partiti belgi: Open VLD (Liberali Fiamminghi) 3 seggi con il 12,84%, CD&V (Cristiano democratici Fiamminghi) 2 seggi con 12,57%, PS 3 seggi con 10,68% (due eurodeputati di origine italiana, Maria Arena e Marc Tarabella), MR (Liberali Francofoni) 3 seggi con 9,88%, SPa (Partito socialista fiammingo) 1 seggio con 8,3%, Groen (Verdi fiamminghi) 1 seggio con 6,69%, CDH (Cristiano democratici francofoni) 1 seggio con il 4,4% Ecolo (Verdi francofoni) 1 seggio con il 4,26%, CDH (Cristiano democratici francofoni) 1 seggio con il 4,14% e Vlaams Belang (partito separatista fiammingo di estrema destra ) 1 seggio con 4,26%, CSP( cristiano-democratici germanofoni) 1 seggio con 0.18%.

La complessità della composizione etno-linguistica belga si riflette anche nell'esercizio elettorale. Con le elezioni europee 2104 sono stati eletti 12 parlamentari di lingua fiamminga, 8 francofoni ed 1 di lingua tedesca.

Scenario Politico 

Dopo 135 giorni dalle elezioni del 25 maggio 2014 ed un intenso negoziato tra le parti politiche per la definizione del programma, la coalizione “svedese”( dal colore dei partiti che la compongono) ha raggiunto un accordo di Governo. Capeggiato dal giovane liberale francofono Charles Michel (figlio di Louis Michel già Ministro degli esteri e Commissario europeo) che, a 38 anni, è diventato il più giovane Primo Ministro del Belgio dopo il 1841, il nuovo Governo nel quale l’MR è l’unico partito francofono e dal quale sono esclusi i socialisti, ha ottenuto il voto di fiducia della Camera. Vale rilevare che, sugli 84 seggi assegnati ai partiti della coalizione di Governo, 65 appartengono alla componente fiamminga e solo 19 alla componente francofona( di qui la denominazione di coalizione”kamikaze” da parte di alcuni organi di stampa).

Per la prima volta dal secondo dopoguerra il Belgio ha un governo dalla chiara matrice di centrodestra, imperniato sull'accordo tra il partito nazionalista fiammingo ed i liberali valloni e fiamminghi (MR ed Open VLD), a cui sono stati associati i cristiano-democratici fiamminghi (CDV). Restano invece all'opposizione, per la prima volta negli ultimi 25 anni, i Socialisti.

Al centro dell'accordo di programma, le riforme economiche e sociali: riduzione della tassazione sulle imprese, riforma del mercato del lavoro, adeguamento del sistema delle pensioni, semplificazione amministrativa, sono questi i principali impegni presi dal Governo entrante con il proprio elettorato.
Nessun riferimento viene fatto invece all’interno del programma alle riforme istituzionali.

Composizione del Governo

Charles Michel, Primo Ministro

Jan Jambon, Vice Primo Ministro e Ministro dell’Interno

Didier Reynders, Vice Primo Ministro e Ministro per gli Affari Esteri ed Europei, di Beliris e delle Istituzioni culturali federali

Kris Peeters, Vice Primo Ministro e Ministro del Lavoro, dell’Economia e della Protezione dei Lavoratori

Alexander De Croo, Vice Primo Ministro e Ministro delle Telecomunicazioni, delle Poste, della Cooperazione allo Sviluppo e dell’Agenda digitale

Koen Geens, Minister of Justice

Willy Borsus, Ministro per le Classi medie (‘’Classes moyennes’’), gli Indipendenti (‘’Independants’’), e le Piccole e Medie Imprese (‘’PME’’), dell’Agricoltura e dell’Integrazione sociale

Marie-Christine Marghem, Ministro dell’Energia, dell’Ambiente e dello Sviluppo sostenibile

François Bellot, Ministro della Mobilità, incaricato di Belgocontrol e delle Ferrovie di Stato

Daniel Bacquelaine, Ministro delle Pensioni

Johan Van Overtveldt, Ministro delle Finanze e incaricato alla lotta contro la frode

Steven Vandeput, Ministro della Difesa e della Funzione pubblica

Maggie De Block, Ministro per gli Affari Sociali e per la Salute

Sophie Wilmes, Ministro del Budget e incaricata della Lotteria Nazionale

Theo Francken, Sottosegretario alle Politiche Migratorie e all’Asilo

Elke Sleurs, Sottosegretario alla Lotta contro la povertà , Pari Opportunità e alla Politica scientifica

Pieter De Crem, Sottosegretario di Stato al Commercio Estero

Philippe De Backer, Sottosegretario di Stato per la Lotta contro la frode sociale, l’Ispettorato per gli affari sociali (‘’Inspecton sociale’’), alla protezione della vita privata e del Mare del Nord

 

Cooperazione Bilaterale 

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Il 27 gennaio 2016, l’Ambasciatore Grassi ha partecipato a un pranzo con gli Ambasciatori dei Paesi UE accreditati a Bruxelles e il Ministro degli Affari Esteri belga Didier Reynders. I principali temi all’ordine del giorno dell’Unione Europea sono stati oggetto di discussione.


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