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Cancelleria Consolare - Storia della « Casa d’Italia »

 

Cancelleria Consolare - Storia della « Casa d’Italia »

Storia della « Casa d’Italia »

La Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Bruxelles si trova in un edificio storico nel centro della capitale, sito alla Rue de Livourne 38. Si tratta di un immobile di grande valore affettivo e ricco di significati per la collettività italiana. Una sede che rappresenta la tradizione dell’accoglienza, della formazione, dell’orientamento e un autentico legame con l’Italia.

Lo stabile fu acquistato nel 1932 da alcuni cittadini italiani che decisero di far diventare quel posto un punto di riferimento per loro e per le loro famiglie, di farne insomma una grande casa degli Italiani residenti in Belgio, la “Maison d’Italie”. Collaborarono alla realizzazione di tale progetto le più note imprese italiane dell’epoca (Fiat, Olivetti, Pirelli, Martini & Rossi, Cinzano) e diversi professionisti italiani. A questa grande inziativa partecipo’ anche il Governo italiano, finanziandone in parte la realizzazione.

L’edificio fu quindi sottoposto a degli importanti lavori di ristrutturazione e fu abbellito con decorazioni in stile italiano. Furono installati lampadari in sofisticato vetro di Murano e in una sala del palazzo alcuni artisti venuti dall’Italia realizzarono un affresco con uno splendido panorama fiorentino. La “Casa d’Italia” divenne cosi’ un raffinato luogo di accoglienza e di incontro, con in più tanti servizi : un teatro, una palestra e una scuola.

Quando scoppio’ la guerra, nel 1940, la “Casa d’Italia” divenne un centro di raggruppamento delle famiglie desiderose di tornare in Italia e, alla fine della stessa, divenne un rifugio per i militari italiani che fuggivano dai tedeschi. Nel 1946, a seguito della conclusione del « protocollo italo-belga » che ha dato inizio alla grande ondata migratoria degli Italiani in Belgio, la “Casa d’Italia” divenne la sede dell’Ufficio Emigrazione dell’Ambasciata d’Italia, incaricato di gestire l’arrivo di oltre 62.000 lavoratori. Successivamente, nel 1949, l’ufficio divenne la sede definitiva del nostro Consolato.

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